- A che età
prendere il cucciolo?
I primi venti giorni di vita del cane (a 8-10 giorni aprono gli
occhi) sono il periodo di vita chiamato neonatale; si passa poi a un
periodo di transizione (dal ventesimo al trentesimo giorno), per entrare
poi (dal trentesimo giorno al terzo mese compiuto, ma anche
quarto/quinto a seconda delle taglie) nella socializzazione, fase di
vita molto delicata nella quale il cucciolo inizia ad avere dei rapporti
diretti con le persone, ma soprattutto con i suoi fratelli e la mamma:
per questo egli deve rimanere in questo "gruppo" almeno fino al
sessantesimo giorno di vita, per i cani di taglia medio/grande anche
qualche settimana in più.
- Che cos'è la
socializzazione?
Al contrario di ciò che la maggior parte delle persone pensano, essa
è il periodo di vita più importante e delicato per i cani, e non un modo
di comportarsi con il cane o del cane: va dal trentesimo giorno di vita
sino al novantesimo, ma può arrivare anche a 120/150 giorni per cani di
grossa taglia. In questa fase di vita i cuccioli iniziano a rapportarsi
con le persone, ma anche e soprattutto con l'ambiente, ricco di stimoli,
e con un mutamento dell'ambiente stesso.
- Comunichiamo con
il cane nel modo giusto?
Il cane percepisce in modo migliore parole semplici, chiare, e quindi
tutti i segnali verbali che il proprietario invia, ma anche e non meno
importanti, segnali non verbali (mimica corporea, gesti, posture) e
segnali para verbali (intonazione, pause, tono della voce): la
combinazioni di questi segnali genera una giusta comunicazione
padrone-cane, che si differenzia di molto da un modo di parlare con il
cane "umanizzato".
- Come gratificare
il cane?
A seconda del carattere del cane, egli può essere premiato con:
dimostrazione d'affetto (coccole e carezze), gratificazione verbale
(bravo, bene), divertimento (gioco preferito), cibo gradito
(bocconi-premio); deve sussistere ovviamente una certa motivazione da
parte del cane a ricevere le gratifiche, a seguito di una richiesta,
comando, esercizio da parte del proprietario.
- Perchè il cane
cambia improvvisamente il suo comportamento?
Accade spesso che in un contesto familiare ci siano dei cambiamenti
nella routine quotidiana, ad esempio variazione della composizione del
nucleo familiare, trasloco, cambio di orario di lavoro, e tutto ciò che
può comportare diversità delle abitudini del cane: a seconda del
carattere del cane e del rapporto esistente tra cane e padrone, questo
può provocare dei conflitti psichici, i famosi "dispetti", atteggiamenti
cioè che il cane non ha mai avuto prima; attraverso un percorso di
recupero essi potranno essere eliminati.
Se vuoi porre delle domande agli esperti del Progetto
Educazione Cinofila "Senzaguinzaglio", scrivi un'e-mail all'indirizzo: gilros.trieste@libero.it. La
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